ed eccomi alle prese con (mmmh) 3 lavori (il solito, una nuova partnership e un progetto tutto nuovo), ma l’orto non può non trovare spazio nei miei pensieri…e fra una telefonata e un’incazzatura, una riunione e 100 email inviate, ecco spuntare nella mia testa la preoccupazione per quel bancale ormai libero dalle fave e dall’insalata da taglio e che presto dovrò rimescolare per i broccoli invernali! insomma, non lo sto cagando il mio povero orto, ma lo penso!
Ci vado sempre meno e le “femminielle” dei pomodori hanno il diametro dei rami di una sequoia…i piccoli pomodori che a fatica dopo la quindicinale pioggia dei primi di giugno stanno cercando di maturare sono stati prematuramente raggiunti da un’immensa colonia di simpatiche cimici. Avrò raccolto si e no mezzo chilo di pomodori ad oggi, ma in compenso ho già mangiato delle ottime melanzane, e le piante spontanee di patata (nate nel bancale in cui erano state lo scorso anno), mi stanno regalando tuberi molto grandi già da un mese.
Le insalate varie sono andate in fiore e le taccole, che producevano un paio di kg al giorno di mega fagiolini, hanno finalmente smesso!
Insomma, anche se non gli sto dietro, il mio orticello, poveretto, sta facendo il possibile.
Allora ieri per onorarlo gli ho scattato qualche foto…spero che così sia stimolato a procedere, anche senza il mio ausilio!




